Responsabilità del datore di lavoro e condotta abnorme del dipendente
La condotta del dipendente che si mette all’opera in grave stato di ebbrezza (nel caso di specie, con un tasso alcolemico pari a 2,40 grammi/litro) rappresenta una condotta colposa avente valore di concausa dell’infortunio, ma come tale non è idonea ad escludere la rilevanza causale delle omissioni cautelari addebitabili al datore di lavoro.