Botte alla madre, reato più lieve
ZOPPOLA Era accusato di maltrattamenti ed estorsione nei confronti della madre e di falsa autocertificazione per il passaggio di proprietà di un’auto. P.M., 41 anni, di Zoppola, è stato assolto dall’ultima accusa mentre maltrattementi ed estorsione sono stati riqualificati come esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Pertanto l’uomo è stato condannato dal giudice monocratico del tribunale di Pordenone Rodolfo Piccin a un anno di reclusione con la sospensione condizionale della pena. Paolo Marchi è stato rimesso in libertà.